Perchè mi candido

Perchè mi candido

Penso che le persone rimangano sé stesse in ogni sfera della vita e che il privato sia anche politico. Perciò, sono come mi vedete. Perché anch’io, come voi, valuto costantemente le persone che mi sono vicino in base a quel che fanno e non solo a quel che dicono.

Mi è stato chiesto se la mia è una “candidatura di servizio”, e in effetti, lo è. Sono al servizio della nostra comunità, delle tante donne e uomini, associazioni, delle singole persone con cui ho condiviso il mio impegno politico in questi anni, al servizio dei progetti che tengono affiancati mondi diversi.

Se ho accettato questa candidatura è per continuare a mettere impegno, passione e quel pizzico di incoscienza che è necessaria per lanciare il cuore oltre l’ostacolo. La politica dev’essere anche cuore e gentile fermezza. Cercherò di usare il poco tempo che ci separa dal 26 gennaio 2020 per incontrare tante persone e dialogare con loro guardandole negli occhi.