Programma

“I vostri diritti, il mio impegno”
Il mio programma per la Regione.
Elezioni del Consiglio Regionale Emilia-Romagna – 26 gennaio 2020
Diritti. Persone. Lavoro.
Sono al servizio della nostra comunità, delle tante donne e uomini, associazioni, delle singole persone con cui ho condiviso il mio impegno politico in questi anni, al servizio dei progetti che tengono affiancati mondi diversi.

Sono al servizio delle imprese, dei cittadini tutti, delle famiglie. E sono al servizio del PD che mi ha dato questa opportunità. Preferisco però pensarmi come una “candidatura traversale”, perché le correnti non mi hanno mai appassionata. Perché la mia vita, la mia identità, le mie passioni non sono mai dipese e mai dipenderanno dal segretario che ho votato a livello nazionale. Posso però dirvi le cose in cui credo.

Laicità, antifascismo, antirazzismo, femminismo, ambientalismo sono pilastri per me solidi e chiari. Mentre ritengo che la sobrietà sia da praticare nelle azioni di ogni giorno e che anche in politica sia un valore.

Diritti
Garantire i diritti di tutti e di ciascuno, avendo chiaro che risposte uguali a bisogni differenti non contribuiscono a ridurre le disuguaglianze.

Occorrono servizi e prestazioni che rispondano in modo puntuale ai bisogni delle persone.

Perché se è vero che i diritti possono essere universali e uguali per tutti, non sono mai acquisiti per sempre e affinché i diritti siano esigibili, non è sufficiente enunciarli ma spetta alla politica fare scelte e stanziare le risorse necessarie per garantire ai cittadini servizi appropriati.

Persone
Ciascuno di noi è unico per età, genere, abilità, origine, religione, orientamento sessuale.

Rimuovere gli ostacoli che, a causa di queste differenze, le persone incontrano nell’accesso al sapere e all’informazione, alle risorse economiche, a beni e servizi, al lavoro e alla possibilità di avere un reddito, alla possibilità di svago collettivo e relazione sociale, ai mezzi di trasporto e alla possibilità di muoversi in condizioni di sicurezza e tranquillità, alla partecipazione alla politica, alla tutela sul piano fisico ma anche della dignità, deve essere la sfida costante per il futuro.

Mai come nel futuro l’inclusione e l’esclusione sociale si giocheranno sull’accesso alla conoscenza, sulle competenze e la capacità di leggere in modo critico e consapevole le informazioni che riceviamo e la realtà che ci circonda.

Lavoro
La piena e buona occupazione al primo posto, a partire dal Patto per il lavoro.

Alimentare le reti di collaborazione e integrazione tra imprese del territorio e sistema scolastico superiore con le strutture di formazione, creando sinergie e scambi già in fase di orientamento scolastico.

Facciamo insieme un passo avanti perché l’Emilia-Romagna sia la regione della conoscenza, del lavoro di qualità, dei diritti e dei doveri, della sostenibilità. Per una terra che guarda al futuro.